Una parte importante della Sagra del Carroccio la riveste senza ombra di dubbio il corteo storico che partendo
da piazza Carroccio
e dipanandosi per le vie cittadine giunge allo stadio Mari, luogo in cui si concentra la manifestazione con la sfilata delle otto contrade
e l'entrata in campo del carroccio trainato da buoi su cui si erge il Crocione, simbolo di vittoria, che
rimarrà per un anno nella Chiesa della contrada vincitrice del Palio.
A scortare il carro nobili guerrieri conosciuti come "La Compagnia della morte" capitanate da Alberto da Giussano, noto condottiero che guidò alla vittoria i comuni del milanese nella storica battaglia di Legnano del 29 Maggio 1176.
San Domenico, fra le otto contrade, è indiscutibilmente quella si fa più ammirare nel corteo storico. Ad aprire la sfilata il Gonfaloniere che indossa un meraviglioso abito di seta nera sul quale svettano due leoni rampanti. Il simbolo di contrada, il cane a pelo bianco, condotto da figuranti con abiti in pelle a frasche precedono il Capitano che porta sulle sue spalle un lussuoso e ammirato mantello copia identica di
quelli utilizzato in epoca medioevale
dalla nobiltà dell'epoca.
La graziosità della Castellana
, avvolta da un mantello da parata cucito dalle dame di contrada ammalia gli spettatori sul suo capo una corona d'oro e al suo dito una nello d'oro
riproducente due mani che reggono una pietra dura a forma di cuore, ispirata ad una simbologia celtica.
Degni di nota e particolarmenti apprezzati dal pubblico i Mangia Fuoco che con saltimbanchi, giocolieri di bandiera e popolani, che recano doni per il proprio Signore, concludono il corteo.
Da ricordare inoltre il gruppo di armati e una serie di dame e cavalieri a cavallo.
Portato con orgoglio in sfilata è l'effige del Santo patrono di contrada che riproduce un dipinto del tredicesimo secolo.
Sfilata
anno
2011
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2011
Sfilata
anno
2010
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2010
Sfilata anno 2007
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